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Idea di Barbara
di Lazise (VR)
Decorazioni con pasta di sale
LA PASTA DI SALE:
l'impasto, la colorazione, la cottura
INGREDIENTI
-
Farina
la scelta tra 0 e 00 è soggettiva: la 00
rende la pasta più bianca.
-
Sale fino
sarebbe bene frullarlo (con un
macinacaffè o un tritatutto) per rendere
la pasta più liscia, ma chi ama un
oggetto più "rustico", può benissimo
usare il sale così com’è. Ad ogni modo,
il sale dei monopoli di stato è il
migliore.
-
Acqua
quella del rubinetto a temperatura
ambiente.
IMPASTO
Per un buon impasto utilizzate: una tazza di
sale, 2 tazze di farina e acqua quanto basta
per ottenere un impasto malleabile, ma non
troppo morbido e che non si attacchi alle
dita quando lo lavorate (con l’esperienza
imparerete da soli quanta acqua mettere). Il
mio consiglio è di aggiungere acqua poco
alla volta fino a raggiungere la consistenza
desiderata.
Impastate il tutto fino a che gli
ingredienti non si siano completamente
amalgamati.
Si potrebbe utilizzare anche
un’impastatrice, ma il sale col tempo
rischia di arrugginire le lame. A voi la
scelta!!
COLORAZIONE
Per colorare gli oggetti di pasta di sale si
può procedere in due modi: colorarli dopo la
cottura con acquerelli, tempere o colori
acrilici, o colorare la pasta prima di
creare gli oggetti.
Ognuno potrà scegliere la tecnica che gli è
più congeniale: potete fare delle prove e
vedere quella che preferite.
Per colorare l’impasto potete usare: colori
a tempera, colori alimentari o addirittura
spezie (caffè, cacao, cannella, ecc.);
amalgamate il colore alla pasta e continuate
a lavorarla fino a quando non si sarà
ottenuto un impasto omogeneo. Ricordatevi
però che, una volta asciutto, l’oggetto sarà
leggermente più chiaro.
CONSERVAZIONE
Per quanto riguarda la conservazione della
pasta fresca, potete utilizzare dei
sacchetti di plastica: state attenti a
tenerli ben chiusi, altrimenti la pasta si
secca. La pasta può essere utilizzata anche
il giorno dopo, ma il mio consiglio è di
usarla tutta in giornata perché i giorni
successivi risulta un po’ più molle e anche
aggiungendo farina, l’impasto non è più
ottimale e, inoltre, cuocendo assumerà una
colorazione più giallognola.
Per quanto riguarda invece l’oggetto finito,
non c’è limite alla sua durata, purché
abbiate avuto l’accortezza di spruzzarlo di
vernice trasparente (lucida od opaca) per
preservarlo dall’umidità (ricordate di
spruzzare l’oggetto sia sopra sia sotto).
ATTREZZI PER LA MODELLAZIONE
Quello che serve per modellare la pasta di
sale, oltre alle vostre mani, potete
reperirlo benissimo in casa:
-
Coltelli e
tagliapizza per tagliare la pasta
-
Stuzzicadenti per
fare gli occhi e sostenere la testa
delle bambole
-
Mattarello o
stendipizza per spianare la pasta
-
Rondella per i
ravioli per tagliare la pasta facendo
uno smerlo (per creare pizzi)
-
Spremiaglio per
fare i capelli delle bambole
-
Stampi per
biscotti per fare delle formine
-
Cannucce per fare
buchi
-
Fil di ferro per
fare gancetti per appendere le sculture
o in alternativa, gancetti per i quadri
(quelli triangolari)
e ogni altra cosa che la vostra fantasia vi
suggerisca.
Una grattugia, pizzi e altre cose con dei
rilievi potranno servirvi per creare dei
motivi sulla pasta (per esempio per i
vestiti delle bamboline).
Potranno inoltre essere utili delle stecche
di legno o plastica (quelle per modellare la
creta), dei pennelli per inumidire la pasta
durante la lavorazione, carta stagnola su
cui appoggiare i modelli.
ASCIUGATURA DEI PEZZI
Questa è la fase più importante: da una
perfetta asciugatura dipende la riuscita e
la durata di un oggetto.
-
ASCIUGATURA IN
FORNO (elettrico o a gas): la
temperatura deve essere bassissima
(altrimenti i pezzi si gonfiano e si
crepano) e lo sportello deve rimanere
leggermente aperto per permettere
l’uscita dell’umidità. Tempo di
asciugatura: dipende ovviamente dalla
grandezza e spessore dell’oggetto, ma
ricordatevi che più un pezzo "cuoce",
più sarete sicuri che sia perfettamente
asciutto anche all’interno. Ad esempio:
per un orsetto di circa 8/10 cm di
altezza, l'asciugatura dovrà durare
almeno 24 ore (la pasta cuoce subito
all’esterno, mentre per l’interno ci
vorrà più tempo). Ricordate inoltre di
togliere l’eventuale carta stagnola su
cui poggia l’oggetto e di girare
l'oggetto, altrimenti la parte inferiore
non si asciugherà mai In conclusione: un
pezzo è "cotto" quando la pasta è
perfettamente dura (soprattutto nella
parte inferiore)
-
ASCIUGATURA
ALL’ARIA O SUL TERMOSIFONE: questo
metodo è consigliato per oggetti sottili
e comunque ci vorrà sicuramente più
tempo che in forno, ma è ugualmente un
buon sistema (e soprattutto più
economico !!)
RIFINITURA DEGLI OGGETTI
Una volta cotto e colorato, un oggetto può
essere ulteriormente "abbellito" con fiori
secchi, pizzi, nastri e stoffe.
CONSIGLI
-
per "incollare" la
varie parti degli oggetti tra di loro,
basta bagnarle con dell’acqua
-
lavorate su fogli
di alluminio in modo da poter spostare
gli oggetti senza deformarli
-
per le bamboline,
create prima la struttura interna (corpo
e gambe), fatela cuocere e dopo
procedete aggiungendo il resto
Informazioni tratte dal sito
http://freeweb.supereva.com/marevan

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