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Le filastrocche per la festa del papÓ

Al papÓ.

PapÓ mio, che devo dire

che sei forte a non finire

ma se giochi e stai con me

io mi sento come un re.

2007 : Poesia di Nicola (5 anni e mezzo) di Barbara di Correggio(RE)

 

Senti Caro papÓ,

non sai ancora la novitÓ?

Te lo dico un momento

con il cuore tutto contento.

Oggi ho letto sul giornale

a carattere cubitale,

"Ŕ la festa del papÓ",

a lui baci in quantitÓ.

2007 : Poesia di Jennifer (quasi 4 anni) di Barbara di Correggio (RE)

 

Caro papÓ ti do un bacino

perchŔ sono il tuo bambino.

Ti regalo un fiore con tutto il mio amore.

Sei impegnato e vai a lavorare

e con me ti piace giocare.

Tu mi proteggi: sei forte e sicuro

andiamo x mano incontro al futuro.

2007 : Poesia di Nicol (4 anni ) di Mara di Vicenza

 

Oggi ho letto sul giornale

a carattere cubitale

Ú la festa del papÓ tanti baci a volontÓ!

2007 : Poesia di Emma (4 anni ) di Alessandra di Como

 

 

al mio babbo un bacio e un fiore,

al mio babbo tanto amore,

che il mio babbo sia sempre felice.

2007 : Poesia di Silvia (3 anni e mezzo) di Valeria di Roma

 

Ho fatto un sogno molto bello
Ero il re in un castello,
Le pareti erano di cioccolato,
Il soffitto di caramellato;
C'erano giocattoli a volontÓ
E dolciumi di ogni bontÓ.
Ma non c'era il mago merlino
Che mi dava un bacio sera e mattino,
Che mi stringeva forte al petto
E mi curava con affetto.
No, non era un sogno bello,
Non vorrei vivere in quel castello.
Un castello pi¨ bello c'Ú:
Ú il tuo cuore papÓ,
Colmo d'amore per me!!!

2007 : Poesia di Manuel di Mara di Vicenza

 

AL PAPA'
 
Che bello giocare con le costruzioni
e poi quando Ú sera guardare i cartoni;
che gioia dipingere coi pennarelli
e mettere assieme i puzzle pi¨ belli.
Ma il momento magico anche oggi sarÓ
quando ritorni tu: PAPA'!

2008 : Poesia e regalino della festa del papÓ di Nicole (5 anni) di Mara di Vicenza

 

QUANDO TI PRESI IN BRACCIO
Quando ti presi in braccio
la prima volta
il cuore mi batteva tanto forte
che temetti,
sentendoti piangere,
d'averti fatto male con quei battiti.
E tu, che neppure vedevi,
tu,
che neppure sentivi,
subito tacesti
come in braccio alla tua mamma.
E in quel subito tacere,
sentii
la tua confidenza di figlio
e la mia gioia di padre.

2008 : Poesia e regalo della festa del papÓ di Manuel (10 anni) di Mara di Vicenza

 

 

 

 

 

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